
Rendere utilizzabile una terrazza anche nei mesi più freddi permette ai locali di sfruttare più a lungo gli spazi esterni e offrire ai clienti un maggiore livello di comfort.
Negli ambienti aperti o semiaperti, però, riscaldare l’aria può risultare poco efficace, perché il calore tende a disperdersi rapidamente. Per questo il riscaldamento a infrarossi rappresenta una soluzione particolarmente adatta a dehors, verande, porticati e terrazze.
Come funziona il riscaldamento a infrarossi
Il principio è semplice: invece di riscaldare l’intera massa d’aria, il riscaldatore trasmette energia direttamente verso persone e superfici. Questo consente di creare zone di comfort localizzate, ad esempio in corrispondenza dei tavoli, evitando di dover riscaldare tutto lo spazio esterno.
La tecnologia a infrarossi comprende diverse tipologie di emissione, ognuna con caratteristiche specifiche. La scelta dipende soprattutto dal grado di apertura della terrazza, dall’esposizione al vento e dal tipo di comfort desiderato.
Terrazze aperte: serve un calore rapido e diretto
Quando il dehors è molto aperto e soggetto a correnti d’aria, è importante che il calore raggiunga rapidamente le persone senza dipendere dalla temperatura dell’aria circostante. In questi contesti sono particolarmente indicati i riscaldatori a infrarossi a onde corte IR-A, caratterizzati da una risposta immediata.
Un esempio è IRIS, la gamma MO-EL sviluppata per il riscaldamento di spazi outdoor e professionali. La struttura compatta e il grado di protezione IP55 ne permettono l’utilizzo anche in installazioni esterne, mentre le versioni con telecomando consentono una gestione semplice dell’accensione e dello spegnimento.
IRIS è quindi particolarmente adatto per terrazze esposte, dehors aperti e aree in cui il riscaldamento deve essere disponibile rapidamente solo nei momenti di effettiva presenza dei clienti.

Dehors e verande: comfort e ridotto impatto luminoso
Quando lo spazio è parzialmente protetto, il comfort può diventare più importante rispetto alla sola rapidità di riscaldamento. In queste situazioni può essere interessante una tecnologia a onde medie IR-B, capace di combinare una buona rapidità di risposta con un’emissione luminosa più contenuta.
AAREN nasce proprio con questo obiettivo. Utilizza due lampade a infrarossi abbinate a uno speciale vetro ceramico progettato per lasciar passare gran parte della radiazione IR-B riducendo contemporaneamente la luce visibile. Il risultato è un calore immediato ma visivamente più discreto, particolarmente interessante per terrazze, verande e spazi dove anche l’estetica dell’ambiente ha un ruolo importante.
La possibilità di gestire separatamente le due lampade consente inoltre di utilizzare il riscaldatore anche a potenza ridotta quando le condizioni climatiche lo permettono.

Spazi riparati: un calore più morbido e senza luce visibile
In verande chiuse o terrazze particolarmente protette dal vento può essere preferibile un calore meno aggressivo e più uniforme. In questo caso possono essere utilizzati sistemi a onde lunghe IR-C, come quelli della gamma HOT-TOP.
HOT-TOP è stato sviluppato con l’obiettivo di ottimizzare l’emissione del calore e migliorare il comfort. A differenza dei tradizionali riscaldatori a onde corte, non emette luce visibile e produce un calore più morbido, particolarmente adatto agli ambienti in cui le persone rimangono sedute a lungo. Anche il design minimale permette al riscaldatore di integrarsi facilmente nell’arredamento di locali, terrazze e spazi hospitality.

Riscaldamento sotto gli ombrelloni
In molte terrazze di bar e ristoranti la struttura dello spazio è organizzata intorno a ombrelloni o coperture leggere. In questi casi può essere utile utilizzare apparecchi specificamente pensati per questo tipo di installazione.
LUCCIOLA, ad esempio, è una soluzione particolarmente versatile, utilizzabile a parete, su palo oppure direttamente sotto gli ombrelloni. Questa flessibilità permette di portare il calore vicino alle aree occupate dai clienti senza dover modificare radicalmente la configurazione del dehors.
Riscaldare solo dove serve
Uno dei principali vantaggi degli infrarossi nella ristorazione è la possibilità di progettare il riscaldamento per zone. Invece di riscaldare uniformemente tutta la terrazza, è possibile concentrare gli apparecchi in corrispondenza dei tavoli effettivamente utilizzati. Questo approccio consente al gestore di adattare il funzionamento del sistema all’affluenza del locale e alle condizioni climatiche.
Per ottenere un risultato efficace è però importante valutare correttamente alcuni elementi:
- superficie da riscaldare;
- esposizione al vento;
- altezza di installazione;
- disposizione dei tavoli;
- distanza tra riscaldatore e persone;
- grado di protezione dello spazio;
- tempo medio di permanenza dei clienti.
Anche l’orientamento degli apparecchi è fondamentale: un riscaldatore correttamente posizionato può distribuire il calore in modo più uniforme e migliorare sensibilmente il comfort percepito.
Le soluzioni MO-EL per bar, ristoranti e hospitality
Noi di MO-EL sviluppiamo soluzioni per il riscaldamento progettando apparecchi destinati anche agli ambienti professionali e al settore Ho.Re.Ca. La disponibilità di differenti tecnologie permette di scegliere il sistema più adatto in funzione delle caratteristiche reali dello spazio, dal dehors completamente aperto alla veranda più protetta.
Per questo, nella progettazione del riscaldamento di una terrazza, la domanda non dovrebbe essere soltanto “quanta potenza serve?”, ma soprattutto “dove deve arrivare il calore e quale tecnologia è più adatta a questo ambiente?”.
È da questa valutazione che nasce un sistema capace di offrire un comfort efficace, mirato e coerente con le esigenze del locale.